CORO CANTERING

Facezie

DOOK – Capitan Versino

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FULL TENOR JACKET

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CORO IMPAVIDO!

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L’auto del vero corista

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Un tenore sotto pressione…

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Continua ad aggravarsi la situazione tenorile…
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Basso o tenore?
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Shall We Sing

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Un esempio di una normale selezione per entrare nel Cantering: pulp matio .

GRILLO E IL CANTERING

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Descrizione delle Sezioni

Le “soprane”

Le soprane sono quelle che imparano subito la loro melodia, perché tendenzialmente è la più semplice, e si sentono profondamente scosse quando in Guantanamera devono sillabare poco, o semplicemente accompagnare. “Ma d’altronde dobbiamo pur dare un po’ di spazio alle povere contralte” rincuorandosi di avere quasi tutte le altre melodie. Le soprane chiacchierano tanto e sono sempre quelle che finiscono nella saletta fredda a ripetere con chi non c’era la volta prima per un minuto, per poi guardarsi in faccia e capire che la canzone la conoscevano già. Le soprane potrebbero morire su un semitono e hanno una vaga sensazione di terrore quando le contralte studiano la loro parte. Le soprane guardano sempre Gaia quando Dodo chiede chi fa la solista, però sotto sotto rosicano. Le soprane hanno sempre la maglietta. Le soprane fanno capo a Nair. Le soprane cantano bene con i bassi e ridono con loro perché ci stanno davanti.

Le “contralte”

Le contralte credono di essere le meglio. Corre voce che stiano cercando un motto da sfoggiare principilmante contro le soprane. Le contralte sono un botto ma vengono da periodi di solitudine profonda e ancora non credono davvero di essere così tante. Le contralte studiano a casa. Sono sempre esaltate nel loro spirito di squadra e fanno più caciara delle altre. Le contralte non hanno mai la maglietta. Le contralte vogliono cantare sempre altre canzoni rispetto alle soprane e brillano loro gli occhi quando si canta Guantanamera. Le contralte ascoltano sempre il maestro e quando sbagliano note fanno una faccia molto seria e consapevole tenendo la testa leggermente bassa finché non hanno capito per poi riprendere a sganassarsi e a fare pernacchie alle soprane perché loro sono più brave.

I tenori

I tenori picchiano ardu. I bassi…ok scherzavo: i tenori. Sono i più maneschi, i più coloriti e i più provola (dicono) di tutti. Ultimo dato questo dovuto probabilmente alla vicinanza alle contralte (che mettono gonne vaporose e gioielli vistosi) I tenori diventano rossi come peperoni quando non arrivano alla nota ma tendenzialmente riescono sempre a fare la loro porca figura. I tenori fumano più di tutti, ma se la battono con i bassi che sono di più. I tenori sono quelli che richiamano all’ordine più spesso, talvolta imprecando fantasiosamente.

I bassi

I bassi sono tanti e sono barbuti, è vero! I bassi amano moltissimo le “bombarde” di San Matio. I bassi diventano blu quando non arrivano alla nota (in basso) e verdi quando non arrivano a quella alta, ridendo e dandosi pacche sulle spalle, con occhiate da amici del bar, perché in realtà è la nota ad essere sbagliata. I bassi bevono più vino di tutti, fregandolo soprattutto alle soprane, battendosela solo con le contralte. I bassi spettegolano un botto ma poi sorridono quindi non risultano preoccupanti. I bassi fanno più pause di tutti perché quando si studia il pezzo nuovo loro vanno a fumare, poi si riaffacciano, e si accendono un’altra sigaretta mentre aspettano che i tenori abbiano finito. E poi si fanno la pausa insieme agli altri. I bassi hanno le sedie, mentre le soprane e le contralte si ammassanno sulle panche. I bassi fanno tremare la saletta quando ridono tutti insieme! .

VIGNETTA: QUINTO COMPLEANNO